BachecaIncontri ed EventiIncontri ExtravagantiNews

Consigli Extravaganti: Paolo di Paolo, SVEGLIARSI NEGLI ANNI VENTI – Premio Letterario ‘I fiori blu’ II edizione, venerdì 30 aprile 2021, h. 18.00 (diretta streaming)

COMUNICATO STAMPA


Paolo di Paolo, SVEGLIARSI NEGLI ANNI VENTI, Mondadori 2020

Premio Letterario “I fiori blu” – II edizione, venerdì 30 aprile 2021, h. 18.00 (diretta streaming)

«E così eccoci qua – strani animali nel mezzo di una muta. Sarà che abbiamo visto un secolo morire, e davamo per scontato che il nuovo facesse tutto da solo. Invece no, bisognava inventarselo».
Paolo Di Paolo, Svegliarsi negli anni Venti

Una delle caratteristiche del Liceo classico ‘Lanza’ è quella di svolgere collaborazioni con Enti, Agenzie, Associazioni culturali del territorio, per cui ho accettato con piacere l’invito della Presidentessa dell’Associazione culturale ‘I fiori blu’, Alessandra Benvenuto, di partecipare, con una rappresentanza del ‘Lanza’, alla seconda Edizione del Premio letterario ‘I fiori blu’ ai nastri di partenza.

Venerdì 30 aprile 2021, h. 18.00 (diretta streaming)
PAOLO DI PAOLO , SVEGLIARSI NEGLI ANNI VENTI, Mondadori 2020

Introduce: Alessandra Benvenuto ( Presidente ‘I fiori blu’)
Presenta: Michele Ciletti (Allievo Liceo classico ‘Lanza’)
Conduce: Mariolina Cicerale (Responsabile iniziative culturali Liceo classico ‘Lanza’)

Paolo Di Paolo ha scritto un libro molto interessante in cui esamina il cambiamento, i sogni e le paure nel passaggio da un secolo all’altro. Un secolo fa, con una guerra mondiale e una grande epidemia alle spalle, il mondo ruggiva festoso, ignaro delle nubi che si addensavano all’orizzonte. Gli anni Venti arrivavano carichi di promesse e di minacce. Ecco che tornano, ai nostri tempi, in un paesaggio stravolto e indecifrabile.
Le decadi, diceva Hemingway, finiscono ogni dieci anni, mentre le epoche possono finire in qualsiasi momento. Contare il tempo è una questione tutta umana e i calendari non sono altro che lo specchio delle nostre attese, del nostro bisogno di archiviare e progettare.
Ma che cos’è un passaggio d’epoca? Come si riconosce? Chi lo decreta?
Fra Monaco e Copenaghen, Vienna e Pechino, Paolo Di Paolo ci conduce in una sorta di corridoio spaziotemporale tra due secoli, in compagnia di scrittori e artisti che hanno colto lo spirito e le inquietudini del tempo, gli istanti in cui si intravede la nascita del futuro o gli ultimi bagliori di un mondo che tramonta. I protagonisti sono uomini e donne alla prova del cambiamento, in una società che reinventa valori e confini, alimentando eterni desideri.
In questo libro, tra futuristi e futurocrati, feste dell’Età del Jazz e odierni aperitivi, fra esplosioni di rabbia sociale e intelligenze artificiali, le storie e le domande rimbalzano da un secolo all’altro. Ci dicono tutta l’ansia e la meraviglia di svegliarsi negli anni Venti.
Molto interessante l’architettura del libro con delle domande che l’autore indirizza, in cerca di una risposta confortante, alle assistenti virtuali Siri e Alexia : Che ore fai?, Dove Sei?, Con chi ce l’hai?, Che cosa sai? Che cosa provi? Ti fa paura il futuro? Ti senti bene?.
Naturalmente le risposte non sono quelle che vorremmo e allora bisogna sforzarsi, collegare, concettualizzare, perdersi, emozionarsi per cercare di dare un senso al nostro presente e di vivere il proprio tempo, nonostante tutto, come un’avventura irripetibile.

L’Autore:
Paolo Di Paolo è nato nel 1983 a Roma. È autore, fra l’altro, dei romanzi Dove eravate tutti (2011, Premio Mondello), Mandami tanta vita (2013, finalista Premio Strega) e Lontano dagli occhi (2019, Premio Viareggio-Rèpaci). Ha scritto libri per bambini, testi teatrali e saggi (Vite che sono la tua. Il bello dei romanzi in 27 storie, 2017). Collabora con “la Repubblica” e conduce su Rai Radio3 “La lingua batte”. Nel 2020 ha ricevuto ad Anghiari il premio del Centro Nazionale Ricerche e Studi autobiografici “Athe Gracci” per la sua attività di scrittore e saggista.
L’incontro con Paolo di Paolo sarà in live streaming sulla Pagina FB dell’Associazione culturale ‘I fiori blu’.

 

P.S. : i ‘ Consigli extravaganti’ non sono dedicati solo ai lettori, ma a quanti sono appassionati di vita

(’Per saper leggere bisogna saper vivere’ – Guy Debord )

Cordiali saluti

Mariolina Cicerale
(Responsabile Iniziative culturali del Liceo classico Lanza)