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“INCONTRI EXTRAVAGANTI” , CHIARA FRANCINI, ‘Il cielo stellato fa le fusa’

COMUNICAZIONE N° 1 DEL 15/2/2021

Alle/Ai Docenti del Liceo classico ‘Lanza’
Alle/Ai Coordinatori/trici di classe
Alle/Agli Alunne/i delle Classi del Liceo classico’Lanza’
Al DSGA
Al Personale ATA

Oggetto: ‘ Incontri Extravaganti Virtual Line’: CHIARA FRANCINI

CHIARA FRANCINI, IL CIELO STELLATO FA LE FUSA, Rizzoli 2020
Giovedì 18 marzo 2021 , h. 11.00
ON AIR -Liceo classico ‘V. Lanza’ di Foggia

«L’uomo, per curarsi e curare, deve imparare a guardarsi tutto, senza perdere nulla, deve imboccare le carni, e, soprattutto, idratare i pensieri. Deve vedersi nell’altro. Deve essere “un guaritore ferito”. Mi pare lo dicesse Gadamer» ( Rollone il Vichingo)

‘Il cielo stellato fa le fusa’, Chiara Francini

“Spero [nel 2021] di continuare a vivere con passione: la vita è cadere e rialzarsi, le ferite devono essere concepite come delle medaglie, restano ma ne facciamo tesoro. Cadere non è mai sbagliato, perché nel momento in cui ti rialzi puoi vedere la vita da una prospettiva diversa. Mi auguro, e ci auguro, di ripartire con una maggiore benevolenza per tutti gli errori e gli inciampi che ci fanno essere unici.”

Chiara Francini

L’uomo , come dice, Aristotele, è un animale sociale. Ce ne siamo accorti in questo periodo di colori alternati, giallo, arancio, rosso, in cui il desiderio di socialità e di aggregazione esplode, spesso sconsideratamente, non appena si aprono spiragli di libertà. Senza gli altri ci ammaliamo, se non di Covid 19, di insonnia, noia, malinconia, panico, invecchiamento precoce. Che fare? Un consiglio ce lo dà Boccaccio nel suo Decameron, in cui un gruppo di ragazze e ragazzi , nel dilagare della peste del 1348 a Firenze , crea una ‘gaia brigata’, che, affidandosi alla magia della narrazione, esprime tutta la vitalità connaturata alla nostra fragile natura.
Le novelle hanno, dunque , una funzione ‘salvavita’, è questo il motivo per cui il Decameron è tornato prepotentemente alla ribalta ed è diventato un punto di riferimento in varie opere di questo periodo per leggere meglio il nostro presente.
Proseguono gli ‘INCONTRI EXTRAVAGANTI’, nel nuovo ‘format’ ‘VIRTUAL LINE’ , più agile e adatto al tempo che stiamo vivendo,con ospite CHIARA FRANCINI, che tutti conoscono come attrice poliedrica, ironica e raffinata. CHIARA FRANCINI è anche un’ interessante, straordinaria e scoppiettante scrittrice, che sarà ospite della tredicesima edizione della Rassegna per presentare il suo ultimo e raffinato libro ‘IL CIELO STELLATO FA LE FUSA’.

‘Incontri Extravaganti Virtual Line’
Chiara Francini, IL CIELO STELLATO FA LE FUSA, Rizzoli 2020
Giovedì 18 marzo 2021 , h. 11.00
ON AIR -Liceo classico ‘V. Lanza’ di Foggia

Il cielo stellato fa le fusa, è un piacevolissimo libro ispirato al Decameron di Boccaccio. L’autrice immagina che i suoi personaggi, in una tenuta toscana di campagna, siano fermati da un improvviso blocco degli spostamenti. Costretti a passare lì una settimana, per un congresso dal tema ’Cibo e cultura’, gli ospiti si organizzano per passare il tempo e farsi compagnia. Cosa fare dunque, se non ispirarsi alla celebre opera di Boccaccio e raccontarsi storie? Il libro , tuttavia, è un’opera autonoma, in cui si viaggia da un tempo all’altro, passato e presente si alternano, si mescolano, si confondono i piani narrativi .

E’ una narrazione multiforme , in cui si riflette la bravura della Francini nel raccontare storie . Una bella novità è che a fare da narratore è un gatto, un bel micione rosso, che osserva col suo sguardo attento e sornione ciò che accade intorno a lui. ‘Leader’ della brigata la padrona della villa Lauretta, nome boccacciano, una cuoca corpulenta e spontanea, che ‘sbenediziona’ a destra e a manca con parole schiette e gesti concreti.
Il tutto espresso in una scrittura molto particolare, che sul fondo toscano, tipico dell’autrice, presenta un variegato ‘plot’ di termini arcaici, nuovi, corposi e letterari che ben individuano “l’umana commedia” della vita .

CHIARA FRANCINI e il suo libro ‘IL CIELO STELLATO FA LE FUSA’ sono protagonisti della stagione 2021 degli ‘INCONTRI EXTRAVAGANTI’,giunti alla XIII edizione, organizzati con il patrocinio morale del Comune di Foggia e dell’Università degli Studi di Foggia, il contributo costante della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia e la collaborazione della Libreria Ubik.
Ecco qualche anticipazione della trama :

IL LIBRO
È, questa che vi narro, una storia che prende vita sulle colline di Firenze, durante un giorno di maggio, in una dimora dal nome che pare scritto da Petrarca. O da Biancaneve.Villa Peyron al Bosco di Fontelucente.In questa magione profumata di fiori, caffellatte e bucati s’ha da svolgere, durante un fine settimana, un convegno prelibato che parla di Cibo e Cultura. I partecipanti, golosi di bellezza e d’arte, vengono da ogni angolo del creato. Governante e regina della magione è la Lauretta, colei che tutto tiene a bada, sbenedizionando a destra e a manca col mestolo disinvolto, la cucina sopraffina e la ciabatta lesta quanto la lingua.Ma d’improvviso, accade l’impensabile.Il variopinto bouquet d’umani si trova rinchiuso, sprangato per un tempo assai più lungo di quello immaginato.Una clausura involontaria, un perimetro stretto stretto, anche se straordinario.Che ne sarà dei nostri sventurati, alla ventura?Sconosciuti gli uni agli altri. In fondo anche a se stessi. E non potendo più uscire, che si fa?Ci si ispira al Decameron del Ser Boccaccio, si raccontano novelle!Tutti diventano oratrici e oratori per ritrovar l’allegrezza certo, ma in verità per dire assai di più.Questi umani vi narreranno di vergini non più di primo pelo, di principesse e malocchi, di donne che hanno battagliato per stare in prima fila e di poeti e poetesse dimenticati che sono rimasti in ultima, di madri coraggio, di poliziotti e regine unti in ogni pertugio, di matite spezzate, nonni muratori e d’amori rotti ma profumati.Insomma, in questa storia c’è tutto. E anche qualcosa in più. Vi potete fidare se lo dico io.Ah, lasciate che mi presenti. V’accompagnerò durante tutto il racconto, alla scoperta di questa straordinaria commedia umana.Mi chiamo Rollone il Vichingo e rappresento quanto di più perfetto esista in natura: sono un gatto, dal pelo fulvo.Io vedo e so. Molto più di ciò che dico. Sempre.In questa storia a furia di narrare e toccarsi con parole, tutti, alla fine, faranno la cosa più coraggiosa del mondo. Si riveleranno per quello che sono: uno spettacolo misterioso, una frittatona saporita come solo gli umani sanno essere. Parola di Rollone.Un gatto che parla. Che assurdità, direte. Eppure, succede, stolti. Non è una fiaba e neanche un capriccio. Provate a concentrarvi e a credere. E capirete che è solamente vita.

L’AUTRICE:
Chiara Francini, nata a Firenze e cresciuta a Campi Bisenzio, è una scrittrice e attrice di teatro e cinema. Collabora con La Stampa come editorialista. Per Rizzoli ha pubblicato i romanzi Non parlare con la bocca piena (2017), Mia madre non lo deve sapere (2018) e Un anno felice (2019).

Questo il programma della giornata:
Giovedì 18 marzo 2021
Liceo classico ‘V. Lanza’ di Foggia ( Classroom)
h. 11.00: Saluti:
Prof. Giuseppe Trecca (Dirigente Scolastico Liceo Classico “V.Lanza”- Liceo
Artistico” Perugini”)

CHIARA FRANCINI
dialoga con gli Studenti del Liceo classico ‘V. Lanza’

Conduce : Mariolina Cicerale (Docente Liceo classico ‘V. Lanza’’)

Un libro gustoso e pensoso al tempo stesso, nelle cui novelle troviamo anche temi seri come il razzismo, l’emarginazione, l’ignoranza pericolosa, l’omosessualità e anche aneddoti storici, l’amore per il cibo, il piacere e il desiderio. Consiglio a tutti vivamente di leggerlo perché come dice Chiara Francini:
“Non c’è un solo tipo di peste. La peste è la mancanza di senno e di regole, la perdita di quello che rende civile l’umanità, è il caos. La straordinarietà non sta nella malattia ma nella salute. Il libro si chiude con una riflessione su come la vita ci metta davanti a una situazione in cui bisogna capire che la nostra vita è strettamente legata al concetto di simpatia: siamo feriti ma guaritori.”

Quanti vogliano leggere il libro ‘IL CIELO STELLATO FA LE FUSA’ possono richiederlo dalle h.h. 9.00 alle h. 13.30 ai Coll. scolastici Sig.ra Anna Maria Renzullo e Sig. Gianluca Cuttano e devono restituirlo entro una settimana dal prestito. Tutti i libri prestati devono essere consegnati entro venerdì 19/03/2021.
L’incontro, che si avvarrà dell’esperienza digitale del Prof. Nunzio Iozza avverrà su Google Meet e potranno partecipare 100 utenti, 10 studenti per ciascuna delle classi in cui vi sono partecipanti al Campiello Giovani 21 o alla Giuria del Premio Bottari Lattes Grinzane e precisamente : IV A- V B- I C- II C- IV D- V D- IV E- III F- IV F.
I docenti di Lettere delle classi sopra citate segnaleranno alla Prof.ssa Rosella Franciosa entro lunedì 22/02/21 i nomi dei dieci partecipanti all’incontro, includendo naturalmente i nomi dei partecipanti al Campiello Giovani 21 o alla Giuria del Premio Bottari Lattes Grinzane: chiedo che i partecipanti siano indicati tra i ragazzi più motivati verso la lettura e più curiosi culturalmente.
All’incontro potranno partecipare anche 5 docenti che forniranno i propri nominativi alla Profssa Franciosa entro sabato 20/02/21.
La Profssa Rosella Franciosa comunicherà entro mercoledì 24/02/21 al Prof. Nunzio Iozza e alla Prof.ssa Mariolina Cicerale l’elenco dei partecipanti.
L’incontro con Chiara Francini sarà caricato sul sito della Scuola e su YouTube
Si chiede il massimo rispetto delle consegne per motivi organizzativi. Grazie della collaborazione.

P.S. : gli ‘Incontri extravaganti’ non sono dedicati solo ai lettori,
ma a quanti sono appassionati di vita
(’Per saper leggere bisogna saper vivere’ – Guy Debord )
L’iniziativa è una proposta culturale per la città.
Mariolina Cicerale
Responsabile Iniziative culturali del Liceo classico Lanza)