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Un fine settimana a teatro con Michele De Virgilio e ‘La regola del criceto’

COMUNICATO STAMPA

Oggetto: Un fine settimana al Teatro ‘Giordano con Michele De Virgilio e ‘La regola del criceto’

Da quanto tempo non andiamo a teatro? Troppo direi. Credo che sia il caso di riprendere questa abitudine e passare questo fine settimana al teatro ‘Giordano’ di Foggia in cui sarà messo in scena un interessante spettacolo:

Una Produzione Mario De vivo per Associazione Ultima Fermata.
LA REGOLA DEL CRICETO – di e con Michele De Virgilio
con la collaborazione di Marie Pascale Osterrieth,
assistente alla regia Francesco Nikzad,
con Aurora Corcio, Asia Correra, Michele Correra, Sergio Matera, Mimmo Mazza
IN STREAMING DAL TEATRO “UMBERTO GIORDANO” di Foggia
Da Venerdì 19 marzo alle ore 21,00 a domenica 21 marzo alle ore 23,30

Lo spettacolo andrà in Streaming sul sito del Teatro Pubblico Pugliese da venerdì 19 a domenica 21.

Grazie alla produzione il Liceo classico ‘Lanza’ e il Liceo artistico ‘Perugini’ potranno assistere gratuitamente alla proiezione collegandosi a questo link:

https://www.rebellive.it/evento/gratuito/indovina-chi-viene-a-scena-a-foggia-ore-2100

La regola del criceto

SINOSSI:

C’è un criceto, un condominio e un matto, che si chiama Tonino. Con la leggerezza
dell’innocenza Tonino racconta il suo piccolo mondo, grande quanto un palazzo. Ogni piano è
una storia, ogni minuto è una festa, ogni ricordo è un luna park.
Tonino corre sulla ruota dei suoi pensieri e alla fine inciampa in un mondo costruito male. Tra
i coriandoli delle macerie, la sua storia si sgretola.
Così Tonino ha imparato che se conosci e rispetti le regole, è più difficile che la vita ti morda. È
la regola; la regola del criceto.

L’AUTORE:

Michele De Virgilio, foggiano d’origine, dopo aver frequentato un corso biennale di recitazione con la direzione artistica di Guglielmo Ferraiola, allievo di Giorgio Strehler, debutta in teatro all’età di sedici anni. Terminati gli studi superiori, Michele partecipa alle selezioni della scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova, dove si diploma dopo tre anni e al seguito del quale viene scritturato in compagnie teatrali, lavorando accanto a Mariangela Melato, Franco Branciaroli, Eros Pagani e diretto da registi, tra cui, Gabriele Lavia, Elio De Capitani, Marco Sciaccaluga.Dopo otto anni ininterrotti di tournèe teatrali, decide di stabilirsi a Roma, frequenta un Master Europeo in gestione d’impresa Cinematografica e recita in tv-movie, come in “Sotto la luna” di Franco Bernini, film e cortometraggi, con cui riceve il premio “migliore attore” al festival del cinema di Trevignano e al festival di Conversano.
Nello stesso periodo, scrive e dirige, cortometraggi e documentari, selezionati nelle maggiori rassegne di cinema nazionali ed internazionali. Ed è con il cortometraggio “Pausa” che, nel 2000, vince il N.I.C.E. festival di New York – San Francisco e rappresenta l’Italia al festival del cinema di Berlino.Tra un ciak ed una sala trucco, dopo l’esperienza sul set di “Miracolo a Sant’Anna” di Spike Lee, nel 2008 interpreta Nicky nel film “Si può fare”, vincitore del premio David di Donatello giovani, diretto da Giulio Manfredonia, grazie al quale riceve un Ciak d’oro “miglior cast” ed una menzione del L.A.R.A. al festival del cinema di Roma. Successivamente, è tra i protagonisti della miniserie “Tutti i padri di Maria”, per la regia di Luca Manfredi.Nel 2012, Michele De Virgilio scrive ed interpreta il suo primo monologo teatrale, “Tonino a testa in giù”, con cui debutta a Parigi al Kiron Espace, per la regia della belga Marie Pascale Osterrieth e prodotto dalla Charlice sarl. Grazie al successo di critica e pubblico, il testo dello spettacolo diventa un libro, pubblicato da Il Castello Edizioni. Nello stesso anno, è testimonial di campagne di sensibilizzazione per l’AVIS.Sempre con la complicità della regista Marie Pascale Osterrieth, nel 2016 traduce ed adatta il testo teatrale “ Les Celibataires”, dell’autore francese David Foenkinos, che viene interpretato e portato in tournèe in Italia dal duo Nuzzo e Di Biase col titolo “Gli impiegati dell’amore”, una commedia romantica, prodotta dalla Bananas Media Company.

Oggi, Michele De Virgilio, continua a lavorare con la stessa passione e lo stesso entusiasmo di quando salì per la prima volta sulle tavole di un palcoscenico, forse perché come disse Peter Brook: “L’attore è un eterno bambino”

Mariolina Cicerale
( Responsabile Iniziative culturali del Liceo classico Lanza)

 

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